Metropolitana culturale

Ospite della conviviale dell’8 settembre 2020 Maria Mattei che ha spiegato il progetto nutrito in serbo per la città di Carrara.
Una metropolitana culturale mediante l’apposizione lungo le strade della città di targhe o placche artistiche. Tramite un’app sarà possibile leggere sul proprio cellulare la scheda del personaggio e accedere ad ulteriori informazioni.
Fra questi, i fratelli Piccirilli, che hanno realizzato centinaia di opere (Metropolitan Museum, Rockfeller Centre, Borsa a Wall Street).
Jane Austen nel celeberrimo ‘Orgoglio e pregiudizio’ ha modellato il personaggio di Mr. Dacy sulla figura di Tom Lefroy, nipote della contessa carrarese Cecilia Del Medico.
Mary Shelley, nel suo “Frankenstein”, chiama Elizabeth Lavenza il personaggio femminile ispirata dai luoghi di castruccio e di un famoso esule di allora, il carrarese Pellegrino Rossi.
Anche #PamelaTravers, l’autrice di Mary Poppins, ha lasciato una vera e propria dichiarazione d’amore per la città dei marmi che visitò nel 1929.
Ugo Carusi, nato a Fossola nel 1902, figlio dello scultore Eugenio emigrato in Vermont, fu uomo chiave dell’establishment di Washington. Roosevelt e Truman lo coinvolsero con incarichi di primissimo piano e nel 1953 fu posto a capo dell’Alto Commissariato per i rifugiati alle Nazioni Unite.
Dunque, il percorso che Maria Mattei propone, e che il Rotary ‘Carrara e Massa’ sostiene con il suo patrocinio, è un’occasione di riscoperta (e per molti della scoperta) di legami culturali che ricordano l’importanza che la nostra città ha storicamente avuto ben al di là dei confini nazionali e offrirebbero un’ottima occasione (peraltro replicabile all’infinito grazie alle targhe da posizionare in città), prima di tutto, per risvegliare un sentimento identitario comune, che in definitiva è la carta decisiva da giocare al tavolo per il rilancio della città.