Riunione dei Rotary delle Città Creative dell’Unesco

A dispetto delle limitazioni di questo periodo, i progetti di servizio non si fermano. Grazie alla tecnologia, sabato 24 ottobre il Rotary Club ‘Carrara e Massa’ si è ritrovato su Zoom con gli altri Rotary Club italiani che hanno sede nelle città entrate nel novero delle ‘Città Creative’ dell’Unesco. Sotto la regia del Rotary Club ‘Fabriano’, città della lavorazione della carta e delle filigrana, i Presidenti degli 11 Rotary Club delle altrettante realtà urbane hanno consolidato i propri rapporti in vista del comune obiettivo, costituito dalla protezione e dalla valorizzazione delle identità storiche delle rispettive comunità.
Stabilizzazione delle relazioni e comunicazione delle specificità saranno i prossimi passi.
Le Città Creative italiane, come detto, sono attualmente 11: oltre a Carrara (artigianato e arte popolare), rientrano Alba (gastronomia), Bergamo (gastronomia), Biella (artigianato ed industria tessile), Bologna (musica), Fabriano (artigianato e arte popolare), Milano (letteratura), Parma (gastronomia), Pesaro (musica), Roma (cinema) e Torino (design). Fra esse si intende addivenire ad una rete stabile che può avvalersi dell’esperienza ormai consolidata del Rotary Club di Urbino, che dal 2013, ospita la segreteria mondiale dei Rotary Club dei Centri Storici Unesco. Il tutto nel più ampio ambito mondiale delle oltre 180 Città Creative in 72 paesi diversi, che, come detto, intendono fare della creatività e dell’industria culturale il centro dei loro piani di sviluppo a livello locale e collaborare attivamente a livello internazionale.


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