Scambio Giovani

Riprese le attività del Club dopo la pausa natalizia, ospite è stato Andrea Cremoncini, che ha tenuto una relazione in merito al Programma Scambio Giovani del Rotary International. 

Ospite anche Roberto Catarsi del Rotary Club ‘Cecina Rosignano’, presente per l’occasione in qualità di Delegato per il Distretto 2071 al Programma Scambio Giovani. 

Ospiti anche i soci del Rotaract Club ‘Carrara e Massa’.

Andrea Cremoncini, oltre ad aver ricoperto i ruoli di Segretario e di Presidente del Rotary Club ‘Sarzana Lerici’, è stato Delegato allo Scambio Giovani per il Distretto 2030 (oggi 2032), Presidente del Multidistretto italiano Scambio Giovani, Membro della Commissione Internazionale Scambio Giovani. Attualmente è membro senior della Commissione Scambio Giovani del Distretto 2032.

Avvalendosi di una presentazione agile e gradevole, Andrea ha focalizzato soprattutto gli aspetti umani e personali che il programma in parola è in grado di stimolare. 

A questo proposito, sono intervenuti due giovani della nostra zona, Lorenzo Lazzini, che a vissuto l’esperienza di uno scambio a breve termine, e Filippo Lazzini, invece a lungo termine. Infatti, come ha ben spiegato Andrea, queste sono le due tipologie offerte: la prima più breve, che consente esperienze fino a un mese; la seconda più lunga, che coincide con la durata dell’anno scolastico.

Il programma è riservato a ragazzi meritevoli di età  compresa fra i 15 e 19 anni, ai quali è offerta l’opportunità di sviluppare doti di leadership, di imparare una nuova lingua ed una nuova cultura, di instaurare amicizie durature e diventare cittadini del mondo.

Tra l’altro, come ha ben spiegato Roberto Catarsi, anche i costi per questa esperienza sono molto contenuti rispetto ad analoghe iniziative: a carico della famiglia del ragazzo spettano, infatti, solo le spese per il viaggio e di assicurazione sanitaria, oltre che le spese per ospitare, a propria volta, un giovane proveniente da un altro paese del mondo. 

È intervenuta anche Martina Bedini, Presidente del Rotaract Club ‘Carrara e Massa’, che, con il consueto garbo, ha offerto ai presenti la prospettiva di un giovane che abbia l’opportunità di vivere un’esperienza di questo genere.

Al termine dell’esposizione sono seguite alcune domande. Una, in particolare, ha destato grande interesse, in quanto relativa agli aspetti problematici quotidiani che possano insorgere. Forti dell’esperienza ultradecennale in questo campo, Andrea e Roberto hanno raccontato  alcuni episodi significativi, critici ma fecondi per la crescita personale del ragazzo.

Andrea ha infine sottolineato come questa attività sia foriera di importanti risultati: ad esempio, un giovane, che seguì per una sua esperienza all’estero, è oggi il suo medico curante.

Potremmo chiudere dicendo che di vero e proprio service si tratta, perché al socio è richiesto, più che un impegno economico, di mettere a disposizione le competenze e il senso etico che si richiedono ad un rotariano.



1 commento

  • romano bavastro

    Serata piacevole ed istruttiva anche per i soci meno giovani. Grazie al presidente Passeggia che l’ha proposta ed agli amici Cremoncini e Catarsi che l’hanno animata. Un modo per ricordare ed approfondire una delle davvero preziose iniziative rotariane nata prima del preziosissimo Erasmus che ha aiutato ed aiuta i nostri giovani a crescere in un sempre più imprescindibile contesto internazionale

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