Luca Cimino presidente di Nausicaa

L’ospite di martedì 15 giugno è stato Luca Cimino, Presidente di Nausicaa, la società multiservizi del Comune di Carrara. L’incontro con il Club, in realtà, è avvenuto alcuni mesi fa, quando fu progettato il service culminato nella Balena mangia plastica, inaugurata l’11 giugno scorso. Un passaggio necessario, quello con Nausicaa, perché è il soggetto che sul territorio si occupa, fra l’altro anche della raccolta dei rifiuti, plastiche comprese. Un rapporto cordiale e costruttivo, quello avuto a tal proposito con Cimino,  su un tema, quello dell’ambiente, che è divenuto anche oggetto di una delle aree di intervento del Rotary. Scontato quindi l’invito a proseguire il bel rapporto instaurato con Nausicaa in una conviviale dove ascoltare, dalla voce di chi la rappresenta, qualcosa in merito a questa fondamentale realtà.

E per la verità non si è trattato solo di “qualcosa”, perché Luca CImino ha spiegato in maniera ampia e comprensibile quali e quanti compiti abbia la municipalizzata, che toccano molti ed eterogenei ambiti, come l’ambiente, le farmacie, i cimiteri e gestisce situazioni complesse, con risorse che provengono dal Comune. Infatti, la società è una società in house, che significa società formalmente esterna alla struttura municipale, ma oggetto di controllo, da parte della stessa struttura municipale, nello stesso modo dei servizi interni all’Ente territoriale. Più di preciso, Nausicaa è società per azioni detenuta al 99,9% dal Comune di Carrara e, per la restante quota dello 0,1%, da parte del Comune di Fivizzano, nel cui territorio insiste una delle farmacie della società. Molti i temi toccati, compreso quello derivante dalle problematiche in più che l’attuale epidemia ha portato. Ovviamente, anche nella raccolta di rifiuti il Covid ha fatto sentire i suoi effetti, non solo per quanto riguarda la programmazione di attività che sono state forzatamente sospese, ma anche relativamente alla gestione ordinaria del ciclo di ritiro dei rifiuti urbani. Come noto, infatti, i rifiuti prodotti dai nuclei in quarantena devono essere ritirati sulla base di norme sanitarie ed operative diverse. Estesa è stata poi la disamina sulla raccolta differenziata che sempre più sta affermandosi, non solo in termini logistici, ma anche culturali. Cimino ci ha parlato a questo proposito del relativo stato di attuazione, che riflette gli obblighi assunti a livello comunitario e che si muove sempre più sulla consapevolezza che l’incredibile mole di rifiuti prodotti a livello mondiale richiede un’urgente presa di coscienza per evitare irreparabili pregiudizi agli equilibri del pianeta.

Uno sguardo anche alle novità sul ritiro dell’indifferenziato: un sistema di controllo permetterà un maggior monitoraggio su questa particolare tipologia di rifiuti, che richiede trattamenti specifici ed ulteriori, perciò costosi, prima dello smaltimento. Di  conseguenza, tramite questo sistema, che si risolve sostanzialmente nella tracciabilità del rifiuto, cioè nella sua riconducibilità a chi lo produce, sarà premiato, con una riduzione in fattura, chi è più virtuoso perché conferisce meno indifferenziato, separando maggiormente i rifiuti, ossia separando quanto più è possibile le componenti riciclabili (e dunque conferibili negli appositi contenitori, come per esempio plastica o carta o vetro), da quelle che non possono trovare altra sistemazione.

Una realtà, quella di Nausicaa, fortemente connotata da una vera e propria filosofia aziendale, che richiede un piglio manageriale di qualità ed improntato ad una decisa apertura mentale, data l’ampia gamma dei settori in cui è impegnata.

Molte le domande che hanno felicemente trattenuto fra i soci un ospite di livello.



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