I Services

Dalle premesse dettate nel corso del 2020, nascono le linee dell’annata:
il service per l’Alzheimer e il programma di valorizzazione della cultura lapidea.

Service per l'Alzheimer

L’Alzheimer è, non solo una malattia, ma anche una grave difficoltà che coinvolge pure le famiglie dei malati e che la OMS considera tra le priorità globali di sanità pubblica. É una malattia subdola, nella quale le persone cominciano a dimenticare alcune cose, per arrivare al punto in cui non riescono più neppure a provvedere alla propria sicurezza, all’igiene personale e perfino alla nutrizione.

Nonostante la ricerca, al momento sono disponibili farmaci sintomatici, che danno benefici limitati ai sintomi della malattia. Resta perciò indispensabile il ricorso ai trattamenti non farmacologici, ossia agli accorgimenti che riguardano la relazione con la persona malata e l’organizzazione dell’ambiente che la circonda. In questo compito è centrale la famiglia, i cui componenti si trovano in una situazione estremamente difficile e gravosa, caratterizzata spesso da depressione e angoscia, a volte rabbia, senso di colpa, fatica, solitudine e isolamento, al punto che è indispensabile richiedere aiuti esterni, rivolgendosi alle strutture pubbliche che offrono servizi.

L'azienda speciale Regina Elena

Fra queste, a Carrara, dal 1979 opera l’Azienda Speciale Regina Elena, una struttura pubblica del Comune, che ha un Centro Diurno per i malati di Alzheimer.

Svolge la propria attività per sei giorni la settimana e rimane aperto tutto l’anno, esclusi i soli festivi, offrendo un validissimo e costante supporto ai malati e alle loro famiglie. Con la realizzazione di un nuovo bagno, l’accoglienza passerà da 24 a 30 ospiti. Si tratta di 6 persone in più e altrettante famiglie. In ogni caso, dato l’ampio numero di pazienti che già è accolto e considerato il lungo tempo dal quale la struttura opera con dotazioni che devono essere rinnovate, occorrono presidi ed attrezzature sempre efficienti, idonei ad assolvere alla delicata attività di assistenza: prima di tutto, le particolari poltrone e sedie, per l’acquisto delle quali è stato presentato al nostro Distretto il progetto “Continuare a vivere”.

I nostri servicesRotary Club - Carrara e Massa

La valorizzazione culturale

La valorizzazione culturale deve essere progettata ed eseguita con attenzione, da parte di chi abbia questa attività come nucleo della propria missione. Valorizzare una cultura significa rielaborare il passato in chiave di unicità ed offrire una prospettiva di sviluppo.

Valorizzare la cultura lapidea significa, quindi, rielaborare come un unicum il patrimonio delle conoscenze e delle esperienze legate alla produzione, alla lavorazione e alla commercializzazione dei prodotti lapidei. Significa, inoltre, razionalizzare il mondo che ruota attorno all’impiego della pietra, nel senso di generare conoscenza e convogliare i talenti nelle attività di impresa legate al lapideo. Significa, in definitiva, generare reddito, occupazione e, in una sola parola, valore, siccome i prodotti lapidei possono essere replicati, e poi venduti ed esportati. Rafforzare la cultura del nucleo storico-artistico-creativo del lapideo corrisponde a rafforzare la base della produzione lapidea. Pertanto questa linea d’azione si avvarrà di partners qualificati sia nel campo culturale che nel settore della produzione.

L’emergenza sanitaria

Infine, data l’emergenza sanitaria in corso, non sono esclusi services a sostegno di chi sarà nei prossimi mesi impegnato a fronteggiare questa inattesa sfida e nelle forme che si appaleseranno come migliori secondo l’evolversi della situazione.

Su questo versante il Club ha già risposto alle prime pressanti richieste della nostra sanità, fra l’altro ponendo a disposizione della comunità locale, per il tramite dell’Ospedale Apuano, un ecografo polmonare, oltre che approntando significative risorse a favore dei meno fortunati, anche con l’aiuto preziosissimo del Gruppo Consorti.